english  

   
 

    
 

 

 

 

home

 

chi siamo

 

mostre virtuali

 

articoli

 

mostre nel mondo

 

galleria

 

pubblicazioni

 

links

 

contatti

 

 

L. Pescador, 1995

 

 

 

        

 

Arpa Mangbetu

 

Congo, regione dell’Uele.

L cm 72. Legno, cuoio, corde.

 

Raccolta da preti missionari cattolici nei primi anni del XX secolo.

(Collezione privata, Modena)

 

 

Questo tipo di arpa, adoperata dalle popolazioni Mangbetu, Nzakara e Azande e altre ancora, viene trasmessa con grande cura di generazione in generazione.

Sembra che nessuna arpa Mangbetu sia arrivata in Occidente prima del XX secolo ed è probabile che le più antiche fossero fabbricate dai Barambo, su di un modello Azande con alla sommità del manico una piccola testa scolpita con una pettinatura tipicamente Mangbetu.

 

La musica dell’arpa accompagna la voce che si appoggia sulla melodia iterativa dello strumento. Le parole del poeta-cantante-suonatore possono essere accompagnate da altre due arpe ed anche da xilofoni, tamburi e flauti.

L’arpa può perdere l’accordatura molto facilmente ed inoltre può essere accordata in modo differente a seconda dei diversi tipi di canto.

 

 

Bibliografia parziale

Brincard M.-T., Afriques formes sonores, Paris, 1990.
Chauvet S., Musique nègre, Paris, 1929.
Dampierre E., Harpes Zande, Paris, 1992.
Bruguière, Speranza, La parole du fleuve, Paris, 1999.